La pasta kataifi si presta per molte ricette. Mi ha incuriosito molto questa ricetta che ho visto e ho voluto riprodurre sul mio blog…nella speranza chissà che sia di ispirazione e di spunto a qualcuno per provare a uscire un po’ dagli schemi.
- prendete un filetto di tonno, marinarlo per circa un’ora con della salsa di soia, dell’olio extravergine d’oliva, sale e pepe;
- trascorsa un’ora, rimuovere il filetto dalla marinatura, asciugarlo e tagliatelo a listarelle lunghe circa 4 cm e larghe 1 cm, avvolgete i bastoncini nella Pasta Kataifi in modo da ricoprirli interamente, eliminando eventuali filamenti;
- in non sono una grande amante del fritto infatti ho fatto cuocere questo cannolo in forno, preriscaldato, per 10 minuti a 180 (tenete d’occhio la pasta che non si bruci, deve rimanere dorata e bella croccante);
- preparate una tartare di avocado condita con salsa di soia e pepe ed accompagnate con marmellata di peperoncino, servirà per dare quel tocco di piccante che spegne la dolcezza sia dell’avocado che del tonno.
Nota: io trovo la Pasta Kataifi surgelata, vi consiglio di prendere un po’ di pasta e scongelarla circa due ore prima, la potete tagliare con un coltello, vedrete che sarà molto facile lavorarla.