Uovo in camicia su fonduta di pecorino, fave, lardo e porro fritto

Procedimento1 Serving

 2 uova a temperatura ambiente
 2 fette di lardo
 aceto bianco
 sale
 porro
 farina 00
 olio di girasole
 aglio, alloro, timo q.b.
 500 g fave
 sale, pepe e peperoncino
 80 g pecorino
 80 g panna
 sale, pepe, noce moscata
 1 o 2 cucchiaio di latte (se occorre)

1
  • scaldate la panna e versatela sul pecorino grattugiato. Mescolare bene. Regolare di sale e pepe e unite una grattatina di noce moscata. Frullare con un mixer ad immersione. Passare la fonduta al setaccio. Se è troppo densa, unite poco latte;
  • per le fave : toglietele dai baccelli e sbollentatele velocemente (2 minuti) in acqua bollente salata. Scolatele, raffreddatele subito in acqua fredda e poi eliminare la pellicina (per velocità potete usare le fave surgelate);
  • rosolate dolcemente il porro tagliato finemente in una padella con un filo di olio e.v.o., una nocina di burro, l'aglio, l'alloro e il timo. Fate saltare le fave con un filo di olio. Regolare di sale e pepe ed eliminare l'aglio, l'alloro e il timo.
  • affettate sottilmente il porro, passatelo nella farina e friggetelo in olio caldo. Scolatelo su carta assorbente e tenetelo da parte. Salarlo poco solo prima di usarlo;
  • per le uova: portate a bollore l'acqua salata e acidulata con poco aceto in due pentolini distinti.
    Sgusciate le uova in due tazze. Fate un vortice in ogni pentolino e versate l'uovo al centro del vortice. Cuocete dolcemente per 2 minuti. Scolate le uova, passatele in acqua fredda per uno o due minuti per diminuire il sapore di aceto e fermare la cottura. Scolate bene;

  • disponete le fave calde nel piatto usando un coppapasta, per dare una forma. Sopra posate l'uovo e sopra il lardo. Versare attorno la fonduta tiepida e servire rifinendo con il porro fritto leggermente salato.

Ingredienti

 2 uova a temperatura ambiente
 2 fette di lardo
 aceto bianco
 sale
 porro
 farina 00
 olio di girasole
 aglio, alloro, timo q.b.
 500 g fave
 sale, pepe e peperoncino
 80 g pecorino
 80 g panna
 sale, pepe, noce moscata
 1 o 2 cucchiaio di latte (se occorre)

Procedimento

1
  • scaldate la panna e versatela sul pecorino grattugiato. Mescolare bene. Regolare di sale e pepe e unite una grattatina di noce moscata. Frullare con un mixer ad immersione. Passare la fonduta al setaccio. Se è troppo densa, unite poco latte;
  • per le fave : toglietele dai baccelli e sbollentatele velocemente (2 minuti) in acqua bollente salata. Scolatele, raffreddatele subito in acqua fredda e poi eliminare la pellicina (per velocità potete usare le fave surgelate);
  • rosolate dolcemente il porro tagliato finemente in una padella con un filo di olio e.v.o., una nocina di burro, l'aglio, l'alloro e il timo. Fate saltare le fave con un filo di olio. Regolare di sale e pepe ed eliminare l'aglio, l'alloro e il timo.
  • affettate sottilmente il porro, passatelo nella farina e friggetelo in olio caldo. Scolatelo su carta assorbente e tenetelo da parte. Salarlo poco solo prima di usarlo;
  • per le uova: portate a bollore l'acqua salata e acidulata con poco aceto in due pentolini distinti.
    Sgusciate le uova in due tazze. Fate un vortice in ogni pentolino e versate l'uovo al centro del vortice. Cuocete dolcemente per 2 minuti. Scolate le uova, passatele in acqua fredda per uno o due minuti per diminuire il sapore di aceto e fermare la cottura. Scolate bene;

  • disponete le fave calde nel piatto usando un coppapasta, per dare una forma. Sopra posate l'uovo e sopra il lardo. Versare attorno la fonduta tiepida e servire rifinendo con il porro fritto leggermente salato.
Uovo in camicia su fonduta di pecorino, fave, lardo e porro fritto
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