Dire o non dire…questo è servito

Qualche giorno fa sono stata invitata a cena da degli amici che non vedevo da diversi anni, una serata piacevole soprattutto perché il mio amico è un ottimo cuoco.
Antipasto freddo e a seguire spezzatino con polenta abbrustolita. Il sapore era squisito, selvaggina aromatizzata alla perfezione…ma che selvaggina?
Dopo qualche boccone mi viene chiesto se so di cosa è fatto lo spezzatino; sinceramente sentivo il gusto di selvatico ma ero molto indecisa. Non vi rivelerò cosa ho mangiato (legale e certificato eh) ma vi posso assicurare che non avrei mai immaginato di assaggiare una carne così particolare e buona.
Alla rivelazione uno degli altri invitati si è bloccato e anche se poi ha continuato a mangiare di gusto, è rimasto un pò perplesso.
Mi sono quindi chiesta: è cortese servire qualcosa di (davvero) particolare senza avvisare gli ospiti? Sicuramente dipende da quanto conosciamo i nostri commensali, mai imbroglierei qualcuno se so che non gradisce un alimento, ma se sono consapevole che chi ho davanti mangia generalmente tutto, posso permettermi di spingermi con ingredienti molto rari?
In questo caso il bon ton non mi aiuta, personalmente preferisco sapere cosa sto mangiando e sono contenta quando i padroni di casa descrivono i piatti; mi troverei in imbarazzo a dover scegliere se mangiare forzatamente o lasciare tutto nel piatto.
L’altra sera è andata bene perché oltre ad essere molto buona, la carne servita mi ha sempre incuriosita ma non so se io avrei fatto lo stesso…

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